Cosa succede quando nasce un bambino nella Casa Reale d’Inghilterra

Paese che vai, usanza che trovi. E quelle previste dal protocollo dei Reali di Inghilterra circa la gravidanza e il parto sono davvero molto curiose, a tratti assurde per noi comuni mortali. Ecco quali ‘regole’ deve seguire scrupolosamente una mamma reale.

Partiamo dalla gravidanza. Quando una donna di casa Windsor è in dolce attesa, la lieta novella non può essere resa di dominio pubblico fino alla dodicesima settimana di gestazione. In occasione della sua terza gravidanza, però, Kate Middleton è stata costretta ad infrangere il protocollo e a svelarla pubblicamente perché problemi di salute legati proprio allo stato interessante l’avevano obbligata a rinunciare ad alcuni impegni.

[button-red url=”https://www.cronacasocial.com/e-nato-il-3-figlio-di-william-e-kate-ecco-come-potrebbe-chiamarsi/” target=”_blank” position=”center”]È nato il 3° figlio di William e Kate[/button-red]

Il parto. Il marito non può assistere al travaglio che viene considerato come un momento esclusivo della madre. Una volta venuto alla luce il royal baby, la prima ad essere informata della nascita è la Regina, mentre il primo a vederlo è un notaio che ne certifica il sesso. Poi tocca al papà.

I sudditi, invece, apprendono della nascita di un nuovo reale dai 62 colpi di cannone a salve sparati dalla Torre di Londra e dai 42 esplosi da Green Park, da un banditore in abiti Medievali che lo annuncia per le vie della città e da un annuncio ufficiale affisso sulla cancellata di Buckingam Palace.

I sudditi, però, vengono a sapere solo della nascita: sesso e nome del nascituro restano top secret (per questo il personale medico che si occupa del parto firma un vincolo di riservatezza).

Infine, il giorno del battesimo, il piccolo indossa un abito di pizzo e raso che riproduce fedelmente quello indossato nel 1841 dalla figlia maggiore della Regina Vittoria.