Covid-19, al via test per farmaco per dare immunità immediata

Lo studio è in corso nel Regno Unito

Il Regno Unito ha avviato la sperimentazione degli anticorpi contro il coronavirus in chi è stato esposto di recente al rischio di contagio.

Se i test dovessero avere successo, il protocollo potrebbe proteggere le persone non ancora (o che non possono essere) vaccinate e contenere i focolai di infezione.

La sperimentazione è stata condotta dall’University College London Hospitals (UCLH) NHS Trust su dieci pazienti a contatto diretto con un positivo negli ultimi otto giorni: la speranza è che gli anticorpi monoclonali, prodotti da AstraZeneca, possano mitigare gli eventuali sintomi della malattia, sopratuttto in chi ha i fattori di rischi, come gli anziani.

Infatti, i vaccini tardano alcune settimane a fornire la protezione completa dalla malattia, e ciò significa che la somministrazione è inutile per chi ha già il virus. Gli anticorpi, invece, dovrebbero avere un effetto immediato, e garantire un’immunità per un periodo che può arivare ad un anno.

Come riportato su SkyNews, la virologa dell’UCLH, la dott.ssa Catherine Houlihan, che sta conducendo lo studio, ha affermato: «Sappiamo che questa combinazione di anticorpi può neutralizzare il virus, quindi speriamo di scoprire che somministrare questo trattamento tramite un’iniezione possa portare a una protezione immediata contro lo sviluppo del Covic-19 nelle persone che sono state esposte al virus, ovvero quando sarebbe troppo tardi per dare il vaccino».

Fino a oggi dieci persone sono state sottoposte al trattamento e l’UCLH mira a reclutare 1.125 persone in tutto il mondo.