Covid-19, altre Regioni pronte a passare dalla fascia gialla a quella arancione

La decicione sarà presa dopo il confronto tra Governo e Comitato Tecnico Scientifico.

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Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento, a Start, su SkyTg24, ha affermato: «Cerchiamo di far sì che vi siano dei passi in avanti» rispetto al «lockdown generale di marzo. Attraverso 21 indicatori con dati precisi, attraverso la verifica, il Comitato Tecnico Scientifico e la cabina di regia, individuiamo quali passaggi ci debbano essere per portare una regione in fascia gialla, arancione o rossa, perché all’interno le libertà  individuali sono molto diverse».

E ancora: «Queste soluzioni passano per dei dati che vanno controllati e verificati: oggi alle 15 ci sarà un momento di confronto con il Cts e da lì potremo capire quali regioni passeranno o meno a una fascia diversa».

Ieri il presidente della Federazione degli ordini dei Medici, Filippo Anelli, ha suggerito al Governo Conte misure ancora più drastiche: «La situazione tra un mese sarà drammatica, serve un lockdown totale in tutto il Paese».

In giornata, quindi, si attende la decisione del passaggio dalla fascia gialla a quella arancione (al momento ci sono Sicilia e Puglia) di altre Regioni: Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Campania.

Alcune Regioni si oppongono, altre, come l’Alto Adige, ha deciso di entrare in zona rossa prima della decisione del Governo Conte.

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