Covid-19, Bill Gates: “Pandemia sconfitta se si vaccinerà il 30% della popolazione”

Le parole del fondatore di Microsoft sul vaccino anti coronavirus.

Bill Gates
Bill Gates

Il fondatore di Microsoft Bill Gates ha affermato ieri, martedì 18 agosto, che anche se una minoranza della popolazione statunitense dovesse ricevere il vaccino contro il coronavirus una volta disponibile, ciò sarebbe sufficiente per rallentare la sua diffusione all’interno del Paese.

Gates è stato critico sulla risposta degli Stati Uniti d’America alla pandemia di COVID-19, affermando in un’intervista rilasciata a The Economist che parte del motivo per cui all’inizio ha fallito è stato dovuto ai tentativi iniziali lenti e al rifiuto di alcuni americani di indossare le mascherine perché «noi crediamo nella libertà, nella libertà individuale».

Secondo Bill Gates, però, la speranza c’è perché ritiene che entro il 2021, una volta che la Food and Drug Administration approverà un vaccino efficace, «ci sarà la fine della pandemia». Il fondatore di Microsoft ha aggiunto che anche se soltanto il 30-60% della popolazione assumesse volontariamente un vaccino, ciò potrebbe essere sufficiente per rallentare e fermare la diffusione.

Bill Gates ha anche detto che gli USA hanno bisogno di un vaccino «poco costoso e altamente disperdibile», aggiungendo che pensa che AstraZeneca sia la più pronta al momento nel portare un tale prodotto sul mercato.

Bill Gates è noto per avere previsto già nel 2015 che il mondo non era preparato per affrontare una pandemia.

Il suo nome, però, è anche collegato ad alcune teorie complottistiche secondo cui la sua posizione sui vaccini sia solo una stratagemma per tracciare miliardi di persone. Addirittura, un sondaggio di Yahoo!/YouGov compiuto su oltre 1.600 adulti statunitensi, condotto online tra il 20 e il 21 maggio, ha rilevato che il 44% dei repubblicani crede alla teoria per cui Gates stia promuovendo una campagna di vaccinazione anti Covid-19 per impiantare i microchip nel cervello delle persone così da monitorare i loro movimenti. Quasi il 20% dei democratici ha dichiarato di credere a questa teoria.

Comunque, finora la Bill and Melinda Gates Foundation ha impegnato 350 milioni di dollari per il soccorso e la ricerca sul coronavirus. Sia i Gates che la Fondazione hanno naturalmente negato tutte le accuse di cospirazione.

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