Covid-19, Brusaferro: “In alcune aree l’indice RT è molto sopra 1”

Le parole del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)

«L’epidemia oggi è largamente diffusa in tutto il Paese e non più localizzata in alcune parti. In queste settimane stiamo vivendo una crescita dellincidenza».

Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, in audizione in commissione Sanità del Senato sul potenziamento e riqualificazione della medicina territoriale nell’epoca post Covid e sullo stato di avanzamento dello studio Tsunami su efficacia e ruolo del plasma ottenuto dai convalescenti da Covid-19.

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«L’Europa è coinvolta in questa epidemia in tutte le sue parti e con molti Paesi confinanti che hanno una quantità di nuovi casi molto significativa. Il dato di riferimento a livello internazionale è lincidenza a 14 giorni: ci sono molte realtà che superano i 100 o 200 nuovi casi per 100mila abitanti nei 14 giorni», ha aggiunto Brusaferro.

E ancora: «L’età mediana delle persone che contraggono l’infezione oggi è collocata intorno ai 40 anni, nel periodo di picco eravamo tra i 60 e i 70 e durante il periodo estivo è stata significativamente più bassa intorno ai 30 anni. L’incidenza per fascia di età è molto elevata fino ai 50-70 anni e ancora limitata per gli over 70 e questo giustifica il fatto delletà mediana così bassa».

Brusaferro ha poi aggiunto che l’indice di contagio Rt «è superiore a 1 in tutte le Regioni, con alcune realtà anche significativamente sopra 1. Ci troviamo in questa situazione dopo un periodo estivo con numeri limitati e un periodo settembrino in lieve e progressivo aumento, che a ottobre ha avuto suo picco nelle ultime due settimane».

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