Covid-19, Brusaferro (ISS): “La curva dei contagi ha rallentato la decrescita”

Non buone notizie dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

A livello europeo la situazione dell’epidemia del Covid-19 vede «un’epidemia diffusa in tutti i Paesi con alcune differenze ed alcuni Stati che mostrano criticità».

Lo ha affermato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza settimanale sull’andamento epidemiologico. In alcuni Stati la «ripresa è marcata».

Sul fronte italiano, invece, Brusaferro ha chiarito che la curva dei contagi ha rallentato la decrescita, «si è appiattita e questo ci crea preoccupazioni».

In alcune Regioni, poi, «c’è una ricrescita dell’incidenza dei contagi: è un indicatore di una tendenza». L’incidenza a 7 giorni e di 166 positivi per 100 mila abitanti a livello nazionale mentre l’incidenza a 14 giorni e di 313 casi ogni 100 mila. In Veneto «rimane un’incidenza molto elevata ma tutte le regioni sono fra i 100 ed i 200 abitanti che è superiore alla soglia per passare alla situazione di ‘controllo’ dell’epidemia».

Il presidente dell’ISS ha anche comunicato che «l’età mediana dei contagiati rimane costante e leggermente sotto i 50 anni», mentre rimane costante che la gran parte dei positivi sia «asintomatico». Inoltre, analizzando il valore RT delle singole Regioni c’è «un incremento nella velocità di crescita dei casi».

Brusaferro ha pure affermato che, a proposito dei ricoveri, «siamo leggermente sotto soglia sia per i posti letto in area medica ed in terapia intensiva. Ma abbiamo un margine molto risicato».

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