Covid-19, Conte ai francesi: “Nessun miracolo, solo sacrifici”

Le parole del premier sull’epidemia di coronavirus in Italia e in Europa

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte, intervistato dal quotidiano francese Le Monde, commentando i dati italiani sul coronavirus, ha detto: «Nessun miracolo, solo sacrifici. Oggi questi sforzi ci permettono di affrontare questa nuova fase con un’attenzione massima. Non abbassiamo la guardia, perché siamo consapevoli che una o due settimane di distrazione potrebbero condurci a una nuova fiammata».

«Anche qui il contagio riparte – ha aggiunto Conte- Ovviamente siamo in condizoni migliori rispetto alla primavera: abbiamo rafforzato il nostro sistema sanitario e le terapie intensive, investiamo nei test, incitiamo la popolazione a scaricare l’app ‘immuni’ per il ‘contact tracing’… Nonostante tutto, dobbiamo adottare nuove misure e dobbiamo costringere i cittadini a rispettare le regole», rimarcando che «la salute è un obiettivo fondamentale. Se non la proteggiamo, crolla anche l’economia».

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte, dal suo profilo Instagram

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Il premier è poi intervenuto al Festival dello Sviluppo Sostenibile (promosso da ASVIS) ha detto: «Se ci predisporremo tutti, coinvolgendo tutti, ad affrontare questa fase con responsabilità e rispetto delle regole, riusciremo ad affrontare questa nuova fase limitando al massimo le conseguenze negative sul piano economico e sociale».

Conte ha anche detto: «Nel nostro sistema il punto di forza nella gestione della pandemia è stata anche la capacità di dialogare e coordinare l’azione tra governo centrale e governi territoriali. Ieri c’è stata una riunione con Boccia e Speranza con le Regioni e c’è stata ampia condivisione. Ringrazio le Regioni per la proficua collaborazione, dimostrano grande disponibilità a lavorare con il governo e a non lasciarsi distrarre dalle polemiche, in un clima di fiducia e leale collaborazione».

Conte ha poi sichiarato che «ci sono file per i test, stiamo lavorando per i test rapidi. Ieri c’è stato un bel segnale: un importante sindacato dei medici di famiglia, insieme a Speranza, ha dichiarato che sono disponibili a effettuare i test. Arcuri sta concludendo la gara per 5 mln di test rapidi che saranno messi a disposizione medici di famiglia».

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