Covid-19 e scuola, si mantiene il metro di distanza sui mezzi di trasporto

La decisione del Comitato Tecnico Scientifico in vista della riapertura delle scuole

Non sono previste deroghe da parte del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) al metro di distanza sui mezzi di trasporto, anche con l’uso della mascherina.

Inoltre, si sta lavorando per fornire i mezzi di separatori e sulla differenziazione degli orari scolastici. Questo è emerso dalla riunione di oggi su trasporto pubblico locale e scuola, a cui hanno partecipato anche le Regioni.

Stando a quanto si è appreso, in vista della riapertura delle scuole a settembre, il CTS ha spiegato che non intende rivedere l’indicazione sul metro di distanza a bordo dei mezzi pubblici, anche con l’obbligo della mascherina.

Di conseguenza, si sta insistendo sull’uso dei separatori a bordo dei mezzi, per i quali il Ministero dei Trasporti si sta già muovendo per quanto riguarda i treni locali e i mezzi di trasporto extra-urbano. Tutavia, appare più complesso il discorso che riguarda l’orario differenziato delle scuole, una questione che va rimessa all’autonomia degli istituti e ai tavoli regionali e provinciali.

Duro il commento di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria: «Sulle scuole assistiamo per l’ennesima volta a un ignobile scaricabarile che dimostra la totale inadeguatezza dei ministeri delle Infrastrutture e dell’Istruzione e la siderale distanza del Cts dalla vita reale delle persone di questo Paese».

«Dal Governo continuano ad arrivare solo regole inapplicabili, come il metro di distanza sui bus, inattuabili, come i distanziatori, e tardive, manca meno di un mese all’inizio della Scuola. – ha commentato Toti – Ma non arriva una risorsa né un provvedimento di legge che semplifichi le normative di affidamento del sistema di trasporto aggiuntivo. Come sempre correremo ai ripari con i nostri mezzi».

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