Covid-19 in Francia, ristoranti e bar chiusi dal 28 settembre nel Sud

Sale l’allarme in Francia per la seconda ondata di coronavirus.

Sale l’allarme in Francia per la seconda ondata di coronavirus.

A partire da lunedì prossimo,  28 settembre, tutti i bar e i ristoranti osserveranno una chiusura totale a Marsiglia e ad Aix-en-Provence, nel sud della Francia. Il ministro della Salute, Olivier Véran, le ha definite le zone «in allerta massima» insieme alla Guadalupa.

Il ministro, presentando le nuove restrizioni che interesseranno le grandi città, come Parigi, ha affermato che la situazione della crisi del coronavirus in Francia «continua globalmente a peggiorare».

Il ministro ha spiegato che il tasso di incidenza, che la scorsa settimana era di 83 casi ogni 100mila abitanti, è ormai di 94,87 casi per 100mila abitanti. «E supereremo i 100 casi ogni 100mila abitanti nelle prossime ore o nei prossimi giorni», ha affermato Veran.

Il fattore R, che indica il tasso di riproduzione del virus, è compreso tra 1,05 e 1,07. «Era molto più elevato in occasione della prima ondata», afferma Veran.

Il tasso di positività, invece, è passato dal 5 per cento della scorsa settimana al 6,4 per cento. «Dobbiamo proteggere gli ospedali», ha poi affermato, ricordando che si trovano in una situazione «inquietante».

Sempre in Francia, infine, entra in vigore una nuova classificazione per indicare il tasso di contagio da coronavirus nelle aree. Parigi e altre città fanno parte della categoria super-rosso o scarlatto. Ciò comporterà una serie di nuove misure restrittive contro il Sars-CoV-2.

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