Covid-19, in ritardo la consegna dei vaccini di Pfizer – BioNTech

Ira di molti paesi dell’Unionee Europea.

Le consegne previste ai Paesi dell’Unione Europea del vaccino anti Covid-19 di Pfizer – BioNTech «avranno dei ritardi nelle prossime 3 a 4 settimane a causa dei lavori in corso nello stabilimento di Puurs, in Belgio, dove le dosi vengono prodotte».

Lo ha reso noto il ministero della Salute tedesco precisando che «la Commissione Ue e, attraverso essa, gli Stati membri dell’Ue, sono stati informati con un breve preavviso che Pfizer non sarà in grado di rispettare pienamente le quantità di Vaccino promesse».

I ministri della sanità di Danimarca, Lettonia, Estonia, Finlandia, Lituania, Lettonia e Svezia hanno denunciato come ‘inaccettabile’ il ritardo nella distribuzione del vaccino Pfizer/BioNTech che pregiudica «la credibilità del processo di vaccinazione».

Tuttavia, la presidente della Commissione von der Leyen ha indicato che Pfizer «ha assicurato la distribuzione nei primi tre mesi dell’anno delle dosi di vaccino previste per il primo trimestre». Lo ha indicato nella conferenza stampa a Lisbona dopo l’incontro con il governo portoghese che regge la presidenza di turno dell’Unione Europea.

Inoltre, l’amministratore delegato di Pfizer ha assicurato alla presidente della Commissione europea che le dosi di vaccino previste per il primo trimestre verranno consegnate in tempo.

«Per noi è importante che si riesca a gestire l’invio dei vaccini», ha detto e ha spiegato che l’azienda «Pfizer ha annunciato dei ritardi». Per questo, «ho chiamato subito il Ceo di Pfizer» che ha spiegato che ci sarà nelle prossime settimane un ritardo nella produzione, ma «ha assicurato che tutte le dosi garantite del primo trimestre saranno consegnate nel primo trimestre», che «sta personalmente affrontando il problema di ridurre il ritardo e che possiamo incontrarci il prima possibile».

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