Covid-19, la prima vaccinata in Italia è l’infermiera Claudia Alivernini

La somministrazione è avvenuta alle 7.20 all’Istituto Spallanzani di Roma.

Claudia Alivernini è stata la prima infermiera dell’Istituto Spallanzani di Roma che si è vaccinata contro il Covid-19.

L’operatrice sanitaria ai giornalisti ha detto: «È con profondo orgoglio con grande senso di responsabilità che oggi ho fatto il vaccino: piccolo gesto ma fondamentale per tutti noi. Mi sento privilegiata a essere stata tra i primi a poter beneficiare di questo risultato di mesi e mesi di ricerca scientifica e di sperimentazione. Vaccinarsi è importante perché è l’unico strumento forte che abbiamo oggi per poter venire fuori da questo periodo, insieme ai comportamenti responsabili che continueremo assolutamente ad adottare da qui ai prossimi mesi».

E ancora: «Non ho avuto paura. Ripeto, mi sento privilegiata: è una grande opportunità. Sono una ricercatrice anch’io e quindi so a quali condizioni epistemologiche debba attenersi un’innovazione, una ricerca scientifica, una scoperta scientifica. Il vaccino prima che venisse reso disponibile se pure in via emergenziale è stato sottoposto a diverse valutazioni di sicurezza, per cui mi sento di dire che è sicuro, efficace, perché dovremmo avere paura. È il covid da fare paura, non certamente il vaccino. C’è la consapevolezza che questo è un giorno importante e decisivo. La scienza e la medicina sono l’unico mezzo insieme al senso civico di ognuno di noi che ci permetteranno di uscire vincitori da questa battaglia così dura. Lo dico col cuore: vacciniamoci, per noi per i nostri cari e per la collettività».

Stamane, all’Istituto Spallanzani di Roma, alle 7.20, sono state somministrate le prime dosi del vaccino. I primi ad essere stati vaccinati, oltre l’infermiera Claudia Alivernini, sono stati la professoressa Maria Capobianchi e l’operatore sociosanitario Omar Altobelli.