Covid-19, l’annuncio del Veneto: “Zero contagi”

Lo ha comunicato il virologo Andrea Crisanti, il consulente del governatore Luca Zaia sull’emergenza coronavirus.

Andrea Crisanti

Il Veneto ha raggiunto oggi – giovedì 21 maggio – lo zero contagi, in anticipo rispetto alle previsioni.

Lo ha annunciato il virologo Andrea Crisanti, sottolineando che «questo è il risultato di un lavoro che ha visto in prima linea la Regione, l’Università di Padova e l’Azienda Ospedale di Padova».

Per il consulente del governatore Luca Zaia il merito «va a tutte le persone che hanno lavorato giorno e notte per aggiungere questo risultato, e alla fine l’intuizione di cercare gli asintomatici ha pagato».

«Il modello Veneto – ha aggiunto – funziona. Lo zero è un bene prezioso da conservare con un comportamento virtuoso». Crisanti ha ringraziato «tutti quelli che ci hanno creduto, a chi ha rispettato le regole spesso dure delle precauzioni messe in atto per il contenimento dei contagi, confidando che questo importante traguardo non vada perso».

Luca Zaia

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Sono restati invariati, infatti, i positivi al Sars-CoV-2 in Veneto rispetto al bollettino diramato stamattina dalla Regione. Sono 3210 le persone in isolamento domiciliare, 510 i ricoverati nelle strutture ospedaliere di cui 40 in terapia intensiva, 1853 i decessi complessivi.

Questa mattina, invece, il governatore Zaia, nel consueto appuntamento sull’andamento dell’emergenza coronavirus, ha dato questi numeri: 548.843 tamponi da inizio epidemia, 12.045 sono stati effettuati nelle ultime 24 ore; 3.210 persone si trovano in isolamento (-249); i positivi sono 19.038 (+8); i ricoverati 566 (-9), di cui 46 in terapia intensiva (-1) dove i positivi sono 15 mentre 31 negativi; i dimessi sono 3.229 (+13); 1.841 morti, 1.337 in ospedale.

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