Covid-19, positivo un bambino di 18 giorni: “Non deve accadere ad altri genitori”

La storia dalla Francia.

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In Francia quasi un decesso su tre legato al Covid-19 riguarda una persona ospite di una casa si cura e il 90% di coloro che muoiono ha più di 65 anni. Tuttavia, come ricordato su GentSide.com, queste cifre non devono far dimenticare che il coronavirus può colpire chiunque, a prescindere dalla fascia d’età di appartrenza.

Ne è prova la positività all’infezione di un neonato.

In un’intervista pubblicata su Le Progrès lo scorso 4 gennaio, un giovane padre, che ha insistito per rimanere anonimo, ha raccontato la sua storia.

Lui e la moglie vivono nella regione di Roanne, nella Loira e hanno sviluppato i sintomi del Covid-19 poco dopo la nascita del loro bambino. Quest’ultimo, però, è risultato positivo al coronavirus quando aveva appena 18 giorni di vita.

L’uomo, 30enne, ha deciso di rendere pubblica la sua storia perché «questo non deve accadere ad altri genitori». Dopo essere risultati positivi al test, i medici avevano detto ai genitori che non ci sarebbero stati rischi per il neonato. Ma non è stato così.

«Eravamo preoccupati, con questo bambino di diciotto giorni a casa. I medici ci hanno detto che non c’erano rischi. Tuttavia, abbiamo deciso lo stesso di indossare la mascherina. Ma era troppo tardi: il nostro bambino è stato infettato», ha raccontato il genitore.

Il bambino è stato ricoverato d’urgenza il 28 dicembre ed è stato sottoposto a «otto esami del sangue» prima della diagnosi di Covid-19. Dopo tre giorni in ospedale, il neonato è tornato a casa.

«Siamo stati fortunati, il virus ha provocato la febbre ma nessuna conseguenza respiratoria» ha rivelato il padre.

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