Covid-19, quanti casi in Francia dopo la riaperture delle scuole?

Il ministro della Pubblica Istruzione francese, Jean-Michel Blanquer, ha diffuso i dati.

A differenza dell’Italia, dove le scuole riapriranno a settembre, in Francia da una settimana si è tornato in classe, anche nelle scuole materne ed elementari.

Ebbene, alcuni istituti hanno dovuto richiudere a casa dei casi di Covid-19 confermati o sospetti tra gli alunni e il personale.

A RTL il ministro della Pubblica Istruzione francese, Jean-Michel Blanquer, ha confermato che sono stati riscontrati 70 casi su 40mila studenti tornati in classe.  Secondo il ministro, tali casi riscontrati si sono verificati «quasi ogni volta al di fuori della scuola».

«È probabilmente un virus che è stato contratto prima di tornare a scuola», ha detto il ministro. Jean-Michel Blanquer ha assicurato che questi casi rappresentano la minoranza e che non mettono in discussione la graduale riapertura degli istituti scolastici. Oggi, tra l’altro, è la volta del ritorno a scuola degli alunni del 6° e 5° anno delle scuole medie nelle zone cosiddetti ‘verdi’.

LEGGI ANCHE: Portare la mascherina in estate può essere pericoloso?

«Le conseguenze del non andare a scuola sono molto più gravi», ha ripetuto Jean-Michel Blanquer. Il ministro ha evocato, oltre al rischio dell’abbandono scolastico che già colpisce 500.000 studenti della scuola primaria e secondaria, «un danno considerevole di natura psicologica, alimentare o sanitaria».

Infine, sette scuole di Roubaix, nel nord della Francia, sei pubbliche e una privata, sono state chiuse «a titolo precauzionale» per un caso di contagio da coronavirus tra gli studenti. Lo ha annunciato il sindaco e il rettorato. Un caso di Covid-19 è stato confermato anche in un bambino in una scuola di Roubaix. FONTI: Bfm Tv e AskaNews.

LEGGI ANCHE: Frontiere aperte in Unione Europea dal 3 giugno.