Covid19, negli USA è picco di casi e morti ma si torna in spiaggia

In Florida riaperte le spiagge e i parchi: centinaia di persone sono tornate in riva al mare.

Negli Stati Uniti d’America, in piena emergenza coronavirus, chi vive in Florida non ha perso tempo a tornare in spiaggia e a fare surf. Inoltre, sono stati riaperti i parchi a Jacksonville.

Molti giornali americani hanno documentato la folla correre in riva al mare dopo che la polizia ha tolto le barriere intorno alle 17 di venerdì scorso, 17 aprile, come riferito dalla CNN.

Le foto scattate dall’alto hanno mostrato centinaia di persone in spiaggia mentre nuotano, passeggiano, fanno surf e pescano. E molti non avevano addosso la maschera protettiva.

Un bagnino alla CNN ha detto: «Viviamo tutti qui, è stata una tortura guardare la spiaggia e non potere stare qui».

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Jacksonville ha aperto le spiagge in determinate fasce orarie: dalle 6 alle 11 e dalle 17 alle 20 tutti i giorni, con alcune restrizioni tra cui non prendere il sole o rilassarsi sulle sedie o sugli asciugamano.

«Questo può essere l’inizio del percorso per il ritorno alla vita normale», secondo quanto riferito dal sindaco Lenny Curry. Il via libera, invece, è stato dato dal governatore Ron DeSantis.

La polizia, comunque, avverte chi non rispetta le regole e un cartello dice: «Fai la tua parte. Stai a 6 piedi di distanza (quasi 2 metri, n.d.r.). Aiuta a mentenere aperte le spiagge».

La Florida ha comunicato 1.400 nuovi casi positivi al coronavirus venerdì scorso, il più alto numero dall’inizio dell’epidemia.

Negli Stati Uniti, invece, il numero dei morti, secondo il report della Johns Hopkins University, è a quota 33.903 a fronte di 722.761 contagi e 64.840 guariti.

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