Cozze dalla Spagna contaminate dalla salmonella: allerta alimentare in Italia

Rasff ha lanciato l’allarme sulle cozze mediterranee confezionate e distribuite in tutto il territorio nazionale.

Il sistema di rilevazione europeo Rasff ha lanciato l’allarme sulle cozze mediterranee confezionate e distribuite in tutt’Italia, provenienti dalla Spagna, contaminate dal batterio della Salmonella.

I lotti ritirati dal mercato sono sconosciuti. La notifica lanciata dal Rasff, la piattaforma di segnalazione rapida dell’Unione Europea, tramite il suo sito ufficiale è la 2019.4082 del 20-11-2019.

Il consiglio, trattandosi di ‘rischio grave’, è quello di non mangiarle. Questo specifico caso viene considerato particolarmente serio in quanto il Rasff non è riuscito ad individuare i lotti interessati dal ritiro del mercato. La contaminazione da salmonella non riguarda, quindi, solamente la grande distribuzione ma anche i piccoli punti vendita, pescherie e mercati.

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Cozze

La salmonellosi è una malattia infettiva generata dal batterio della Salmonella e si trasmette attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate. Questa patologia colpisce l’apparato dirigente e provoca principalmente nausea, vomito, diarrea e dolori addominali. La salmonella incubazione si aggira sulle 12-36 ore e si manifesta poi per circa una settimana.

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Lo Rasff, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, predica cautela per le cozze contaminate in quanto spesso questo alimento viene consumato crudo. Con l’abbattimento e la cattura di batteri della Salmonella vengono inibiti ma è comunque opportuno fare attenzione perché non conoscendo i lotti incriminati è possibile che alcuni abbiano già acquistato i prodotti contaminati.

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