Crisi di governo, proseguono le consultazioni: spunta il nome di Marta Cartabia come premier

Marta Cartabia dal 2014 è vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.

Marta Cartabia.
Marta Cartabia (foto da TPI.it).

Secondo giorno di consultazioni al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato le delegazioni di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Partito Democratico e, nel corso del pomeriggio, sarà la volta della Lega e del MoVimento 5 Stelle.

In sintesi, Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Pd, ha dato la disponibilità “a verificare la formazione di una diversa magtgioranza e l’avvio di un governo nel segno della discontinuità“, tuttavia “non a qualsiasi costo“. Da sottolineare, poi, che il vicesegretario Andrea Orlando ha sottolineato che è “imprescindibile” stravolgere il Dl sicurezza, mentre il taglio dei parlamentari deve essere associato anche a una modifica della struttura delle Camere.

Per Giorgia Meloni, poi, le elezioni sono “l’unico esito possibile“, ritenendo “osceno” un governo M5S – Pd.

Silvio Berlusconi ha chiesto un governo del centrodestra o il ricorso al voto anticipato.

Intanto, tra i papabili premier del governo giallorosso si fa il nome di Marta Cartabia: nata nel 1963 a San Giorgio su Legnano (Milano), è stata nominata giudice costituzionale nel 2011 da Giorgio Naopolitano e dal 2014 è vicepresidente del CSM.

La Cartabia – che sarebbe la prima Presidente del Consiglio dei ministri donna – è stata già indicata come possibile ministro nel governo Cottarelli nel 2018.

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