Cristina Chiabotto indebitata con il fisco: ricorre al ‘salva suicidi’

L’ex Miss Italia ha ottenuto la procedura di liquidazione prevista dalla legge 3 del 2012.

In difficoltà con il Fisco la 33enne Cristina Chiabotto, già Miss Italia e conduttrice di numerosi trasmissioni televisive, ha ottenuto la procedura di liquidazione prevista dalla legge 3 del 2012.

Si tratta della legge cosiddetta salva suicidi varata per scongiurare posizione di crisi debitoria di piccoli imprenditori e liberi professionisti.

Il giudice Matteo Buffoni del tribunale di Ivrea ha emesso il decreto con il quale dichiara aperta la procedura chiesta dalla stessa Chiabotto il 3 giugno scorso. Secondo l’istanza presentata il debito è di circa 2 milioni e mezzo di euro e riguarda soprattutto cartelle notificate dall’Agenzia delle entrate.

La showgirl sanerà parte del debito vendendo i negozi di cui è proprietaria, a Torino e Borgaro Torinese, insieme alla sorella.

LEGGI ANCHE: Morgan e lo sfratto: “Lo Stato se ne frega di una donna incinta”.

La legge, denominata ‘salva-suicidi’, infatti, è stata creata per scongiurare le posizioni di crisi debitoria di piccoli imprenditori e liberi professionisti o di famiglie e consumatori che non arrivano a fine mese.

Si tratta del ‘fallimento’ della persona fisica, cui consegue l’esdebitazione, ossia la cancellazione di tutti i debiti a fronte di un pagamento soltanto parziale, risultato a cui mira la showgirl.

LEGGI ANCHE: Fotografa cristiana costretta a lavorare per i matrimoni omosessuali.

Intanto, è di pochi giorni fa la notizia che la Chiabotto, a soli due mesi dalle nozze con il manager Marco Roscio, potrebbe essere di nuovo incinta. I due, infatti, si sono sposati nella chiesa di Sant’Uberto, a Veneria, in provincia di Torino.

La Chiabotto, infatti, è stata fotografata da Diva e Donna con un pancino sospetto che spuntava dal sotto la giacca.

LEGGI ANCHE: L’infarto è la prima causa di decesso nelle donne.