Dà fuoco al marito ed esplode la loro casa: lui è morto, lei è in gravi condizioni

È successo a Rieti.

Un uomo è morto in seguito ad una esplosione avvenuta ieri sera – lunedì 25 novembre – intorno alle 22.30 nel suo appartamento di Rieti, nel quartiere Campomoro.

All’inizio si pensava che la deflagrazione fosse stata causata da una fuga di gas, invece si è poi capito che la responsabile è stata la moglie, ricoverata al Pronto Soccorso e in gravi condizioni.

La vittima è un 44enne del luogo, Valerio Amadio. La moglie, Braulina Cozzula, di origine brasiliane, è ricoverata in stato di fermo al Sant’Eugenio di Roma con gravi ustioni su tutto il corpo: le sue condizioni sono serie.

Sarebbero state proprio le urla dell’uomo a richiamare l’attenzione dei vicini, che a loro volta hanno chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine.

I vicini hanno raccontato che la famiglia «si era trasferita nel quartiere da poco, non sapevamo chi fossero, li vedevamo di tanto in tanto. Qualche volta i bambini giocavano nel cortile, mentre lei era spesso sul balcone».

In casa c’erano anche i due figli della coppia, rimasti illesi.

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LE TELEFONATE ALLE FORZE DELL’ORDINE

Secondo quanto accertato, una prima chiamata alle forze dell’ordine è partita proprio dalla vittima che segnalava l’allontanamento della moglie con uno dei due figli, allarme poi rientrato con una seconda chiamata in cui l’uomo raccontava che la moglie era rincasata (con le taniche di benzina poi usate per uccidere l’uomo). Poco dopo altre persone hanno segnalato le fiamme provenire proprio dall’appartamento della coppia.

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