D’Alema: “Il muro al MoVimento 5 Stelle è stato sbagliato”

Le parole dell’ex premier alla festa di Mdp – Articolo 1 di Roma.

Massimo D’Alema ha partecipato alla festa di Mdp – Articolo 1, in corso di svolgimento a Roma, e ha naturalmente parlato del nuovo governo giallorosso.

L’ex Presidente del Consiglio ha affermato che “il muro ai 5 Stelle è stato un errore grave”, aggiungendo che “Salvini non vinse le elezioni ma il dopo. Questo governo che nasce ora è apparso di difesa contro Salvini. Un anno fa poteva nascere contro nessuno perché quel fenomeno al tempo era al 17%, non aveva le dimensioni attuali dato al 34%“.

Nel messaggio semplificato dei 5 Stelle – ha continuato D’Alema – molti elettori della sinistra avevano colto il messaggio di ‘vogliamo rappresentare i poveri, il Mezzogiorno e la lotta contro i privilegi’. Per le persone di sinistra sentirsi dire che da una parte va tutto bene e dall’altra chi parla di reddito di cittadinanza è stato un messaggio che non dobbiamo trascurare“.

Secondo D’Alema, 70 anni, “il nemico principale era la Lega, quella di Bossi aveva una impronta popolare con delle sue radici nel popolo del Nord, che rimaneva antifascista. Bossi ruppe con Berlusconi nel 1995 quando andò al corteo del 25 aprile. Salvini ha trasformato la Lega del Nord in una destra nazionale, cercando di recuperare una tradizione che non apparteneva a quella movimento. Ha costruito una destra con una venatura neofascista“.

Infine, D’Alema ha dichiarato che “il governo di prima è fallito perché era fallimentare lo schema culturale, che non c’è più la destra e la sinistra, che stando al governo con la Lega i 5 Stelle si sono accorti che c’era ancora quella destra. La sfida di oggi è dimostrare a M5S che, come c’è ancora la destra, esiste ancora anche la sinistra con i suoi contenuti di lotta per la giustizia sociale e contro le disuguaglianze“.

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