Delitto Rosboch, 30 anni di reclusione per l’ex allievo Defilippi

Gabriele Defilippi, il 22enne accusato dell’omicidio dell’insegnante Gloria Rosboch, è stato condannato a 30 anni di reclusione dal Tribunale di Ivrea.

La madre del ragazzo, Caterina Abbatista, è stata rinviata a giudizio, mentre il presunto complice del 22enne, Roberto Obert, 54 anni, ha avuto una condanna a 19 anni.

Gloria Rosboch, insegnante di Castellamone, è stata assassinata il 13 gennaio del 2016 e il suo corpo è stato ritrovato un mese dopo nella cisterna di una discarica nei dintorni di Rivara, in provincia di Torino.

Secondo quanto ricostruito, la donna fu uccisa perché voleva denunciare l’ex allievo per una truffa da 187mila euro andata avanti nel tempo.

Gabriele Defilippi.
Gabriele Defilippi.

La sentenza, però, non ha soddisfatto i parenti di Gloria Rosboch.

La madre della vittima ha affermato che “per me questa sentenza è falsa, troppo bassa“. Sulla stessa scia l’avvocato di parte civile che assiste la famiglia: “L’ergastolo, così come richiesto dal PM, ci sembrava più adeguato“.

Soddisfatti, invece, del verdetto di primo grado gli avvocati difensore di Defilippi, “così potrà ricostruirsi una seconda vita dopo un periodo di detenzione e rieducazione in carcere“, hanno affermato.

I legali, comunque, avevano chiesto per il 22enne l’infermità mentale, smentita dalla perizia medica.