Delitto Sarah Scazzi: ci sono novità su Ivano Russo

Guai in arrivo per Ivano Russo, il giovane al centro delle attenzioni di Sabrina Misseri e Sarah Scazzi e probabile movente del delitto.

Il ragazzo, nel gennaio del 2017 era stato rinviato a giudizio in una sorta di processo bis nato da quello per l’omicidio della 15enne di Avetrana. Processo riguardante le presunte bugie raccontate agli investigatori e in aula da alcune persone tra cui Michele Misseri (a processo per auto-calunnia) e lo stesso Ivano Russo.

Quest’ultimo è stato accusato di false informazioni e falsa testimonianza in quanto, secondo i pm, avrebbe mentito in aula per coprire Sabrina. Menzogne che riguarderebbero la loro relazione, la gelosia della ragazza, l’interesse crescente di Sarah nei suoi confronti e gli attriti fra le due cugine per causa sua.

Oggi arriva una testimonianza che non gioca a suo favore. L’ex fidanzata Ivana Coppola lo ha sbugiardato. Ivano a suo tempo dichiarò di essere rimasto a casa il pomeriggio dell’omicidio (versione confermata da alcuni familiari anche loro finiti a giudizio nel processo bis per falsa testimonianza), ma la Coppola ha raccontato al pm Mariano Buccoliero di aver saputo dall’allora fidanzata del fratello di Ivano che quel 26 agosto del 2010 il ragazzo era uscito di casa intorno alle 13.45 per andare a comprare le cartine per fare le sigarette e che era rientrato circa 20 minuti dopo.

Uscita che lo stesso Ivano le avrebbe poi confermato raccontandole anche di aver incontrato Sarah.