Delitto Yara Gambirasio, nuove indagini su Massimo Bossetti?

L’indiscrezione è stata pubblicata dal settimanale Oggi.

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Sembra che tutte le nostre certezze sugli omicidi degli ultimi anni si stiano sgretolando. Hanno cominciato lo scorso anno Le Iene con la strage di Erba. Poi sono via via arrivati altri dubbi su tanti altri grandi omicidi più o meno vagamente risolti.

Adesso, ma tutto parte dal periodico Oggi di questa settimana, sembra che Massimo Bossetti potrebbe ottenere la revisione del processo che l’ha condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Le indagini potrebbero ripartire non solo perché i suoi difensori lo hanno chiesto e ottenuto, ma anche perché la parte civile, e in particolare l’avvocato Andrea Pezzotta che tutela la famiglia di Yara, non si è opposto.

Anzi è totalmente d’accordo, tanto che ha anticipato i difensori di Bossetti e 48 ore prima del deposito della loro istanza, sabato 7 dicembre ha depositato in Corte d’Assise una propria istanza nella quale ha chiesto che i reperti vengano custoditi e conservati in maniera corretta, ne sia inibita la distruzione e siano disponibili a «un accesso e una ricognizione» fatti alla presenza di tutte le parti in causa.

È la nuova, clamorosa rivelazione del settimanale Oggi in edicola. Che raccoglie le parole (chiare) dell’avvocato Pezzotta: «Sulla responsabilità di Bossetti non ho dubbi. Si potrebbe discutere su altri aspetti e porsi magari una domanda: ha fatto tutto da solo? Oggi con quel che abbiamo è impossibile rispondere».

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Intanto la richiesta di confisca dei reperti, avanzata dalla Pm Letizia Ruggeri in risposta all’istanza del legali di Bossetti, Salvagni e Camporini, non è stata accolta.

negli scorsi giorni un’altra stranezza. Marita Comi, moglie di Massimo, avrebbe incaricato un nuovo team di consulenti per occuparsi del caso incentrato sulla figura del marito in qualità di assassino della ragazzina residente a Brembate (Bergamo). Del caso se ne è occupato Gianluigi Nuzzi nella puntata di Quarto Grado del 13 novembre 2019. Nel corso della trasmissione è stata mostrata una lettera inviata da Bossetti, in cui sarebbe stata smentita la decisione da parte della consorte riguardo la nomina di un nuovo pool per la difesa.

Una situazione abbastanza ingarbugliata e controversa, che lascerebbe intendere dei contrasti ideologici tra marito e moglie. Il programma ha, inoltre, ipotizzato una possibile mancanza di fiducia nei confronti degli attuali due legali di Bossetti: Claudio Salvagni e Paolo Camporini.

I due, che hanno assistito l’uomo nel suo lungo iter giudiziario, non sono riusciti a ribaltare la decisione dei giudici nel corso dei tre gradi di giudizio. Si è parlato inoltre della possibile intenzione di Marita di dare una svolta alla sua vita, senza approfondire ulteriormente la spinosa (ed annosa) questione riguardante Massimo.

Giorgio Sturlese Tosi, inviato di Quarto Grado, ha chiesto alla Comi di spiegare la scelta del nuovo pool difensivo per il marito Massimo Giuseppe Bossetti. La donna si è rifiutata di parlare.

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