Dell’Utri ai domiciliari. Sì al differimento della pena

Il Tribunale di Sorveglianza di Roma, accogliendo le richieste dei legali, ha disposto il differimento della pena, per gravi motivi di salute, per l’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia, dove sta finendo di scontare una condanna a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

I giudici, alla luce degli ultimi accertamenti cardiologi di Dell’Utri, eseguiti da un pool di periti, hanno accolto la richiesta dei legali e disposto la detenzione domiciliare.

Dell’Utri, 77 anni a settembre, è affetto da cardiopatia, diabete e tumore alla prostata. L’ex senatore era tornato in carcere il 18 aprile scorso dopo un ricovero di 2 mesi al Campus Biomedico di Roma, piantonato 24 ore su 24 da due agenti di polizia.

Dell’Utri è stato condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, essendo stato riconosciuto mediatore tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi. Nell’aprile 2018 ha ricevuto una nuova condanna in primo grado a 12 anni di reclusione a conclusione del processo sulla trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra.