Deodorante e antitraspirante: gli errori da evitare

Ci sembra la cosa più naturale e semplice al mondo, ma non è così. Commettiamo degli errori anche quando mettiamo il deodorante. Ecco un breve vademecum per non sbagliare e, quindi, inficiare gli effetti desiderati.

Prima di tutto è bene fare una distinzione fra deodorante e antitraspirante. Il primo svolge una funzione antibatterica e antisettica contrastando solo la formazione dei cattivi odori. Se il problema è l’eccessiva sudorazione, invece, bisogna utilizzare un antitraspirante che contiene sostanze astringenti che chiudono i pori e limitano la fuoriuscita di sudore.

Considerando la profonda differenza di cui sopra, è meglio applicare l’antitraspirante di sera per permettergli di avere il tempo di agire. Il deodorante, invece, può essere applicato in qualsiasi momento della giornata.

Prima di applicare il prodotto, è buona regola lavarsi per evitare di incappare in un mix poco gradevole di odori. La pelle, inoltre, non solo deve essere pulita, ma anche asciutta perché i batteri vanno a nozze laddove trovano un ambiente umido. Per evitare il ristagno di sudore e la proliferazione dei germi bisogna anche avere ascelle senza peli (ci si può limitare anche ad un semplice sfoltimento).

Infine, attenzione ai segnali che ci invia la nostra pelle. Se avvertiamo un pizzicore, un bruciore o prurito sotto le ascelle dopo aver spalmato il deodorante o l’antitraspirante, significa che il prodotto usato è troppo aggressivo e va cambiato. Per evitare questi fastidi, è opportuno testarlo prima sul polso.

Se nonostante l’applicazione continuiamo a sudare o a sviluppare un cattivo odore, significa che è arrivato il momento di cambiare prodotto. Quando si usa lo stesso per tempi prolungati, infatti, le ghiandole sudoripare si adattano e diventano resistenti ai principi attivi.