Deputato non si accorge di essere in video e bacia il décolleté della moglie durante la diretta del Parlamento

Scandalo in Argentina.

Una ‘svista’ che potrebbe costare molto caro a un deputato del Parlamento argentino. Juan Emilio Ameri nella serata di ieri, giovedì 24 settembre, dopo essersi reso colpevole di un gesto piuttosto incomprensibile: durante una seduta parlamentare organizzata in videoconferenza, il politico si avvicina sul seno della moglie e lo bacia. Condivisa sui social network, la sequenza ha fatto il giro del web.

Ora, si potrebbe pensare che dopo mesi di lockdown e smart working, la maggior parte delle persone abbia familiarità con l’uso degli strumenti di videoconferenza come Teams, Slack, Zoom o Skype. Ma ovviamente non lo è stato per questo deputato argentino della provincia di Salta, nel nordest del Paese.

Mentre soltanto una parte dei deputati era fisicamente presente, gli assenti erano visibili sul maxischermo installato in Parlamento tramite la loro webcam. E, in mezzo a decine di miniature, è comparsa la moglie di Juan Emilio Ameri, vestita con una maglietta nera, mentre stava parlando un altro deputato.  Il 47enne parlamentare, che pensava di non essere visto, ha preso il seno della moglie e lo ha baciato, sotto gli occhi di tutti.

Un gesto che ha portato il presidente del Parlamento, Sergio Massa, a sospendere la sessione: «In questi mesi di telelavoro abbiamo vissuto diverse situazioni in cui un deputato si addormentava o un altro si è nascosto, ma oggi abbiamo vissuto una situazione che supera le regole del decoro», ha affermato.

Juan Emilio Ameri ha affermato di non pensare «di essere connesso in quel momento. Qui, in tutto l’interno del Paese, il collegamento è pessimo. Mia moglie è uscita dal baglio, le ho chiesto come fossero le sue protesi e l’ho baciata, perché dieci giorni fa le hanno impiantato le protesi mammarie».

Il parlamentare è stato sospeso e presto conoscerà l’entità della sua sanzione.

IL VIDEO:

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