Di Battista restituisce il TFR da parlamentare

Una promessa in campagna elettorale è debito”. Parola di Alessandro Di Battista. E sembra proprio che l’ex parlamentare abbia deciso di mantenere fede ad una promessa: restituire il tfr.
Il grillino, infatti, ha deciso di restituire la liquidazione da parlamentare che spetta a tutti i deputati e senatori non rieletti, entro 30 giorni dalla proclamazione dei nuovi onorevoli. Nel suo caso si tratta di un assegno da 43.726 euro che finiranno nel fondo per le piccole e le medie imprese.

L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal suo profilo facebook con un video girato in California dove Di Battista si trova in vacanza con la famiglia.
Nella clip lui chiede alla compagna Sahra che sta allattando il piccolo Andrea “Che dobbiamo fare?”. Lei risponde “Li dobbiamo restituire”. E lui: “Non sei contenta di restituirli alle piccole e medie imprese?“. “Molto” è la risposta della ragazza.
Servirebbero per il futuro di Andrea – si lascia scappare il pentastellato – e invece ci tocca restituire l’assegno: una promessa in campagna elettorale è debito. Troveremo un altro modo per sostenere la famiglia“.

Nel post che accompagna il video, invece, Di Battista scrive: “Non è mica semplice essere un ‘populista’. Tra l’altro ho calcolato che se tutti i deputati e senatori ‘trombati’ del PD o di quel che resta della sinistra (quelli per intenderci che parlano della povera gente o della redistribuzione della ricchezza) facessero altrettanto beh ci sarebbero oltre 12 milioni di euro freschi freschi per le piccole e medie imprese italiane. Posti di lavoro insomma!”.