Di Maio al Maurizio Costanzo Show: “Quando ero piccolo volevo fare il poliziotto”

Il capo politico del M5S è stato ospite del Maurizio Costanzo Show e non ha parlato solo di politica.

Luigi Di Maio è stato ospite del Maurizio Costanzo Show a poche ore dalla batosta subita dal MoVimento 5 Stelle alle Regionali in Umbria.

Il Ministro degli Esteri, a proposito dell’alleanza elettorale che non ha portato ad alcunché, ha affermato: “Il Pd ci fa male come la Lega, nello stare al governo insieme. […] quella in Umbria era un esperimento. Non ha funzionato. Tutta la teoria per cui si diceva che se ci fossimo alleati con un’altra forza politica saremmo stati un’alternativa non ha funzionato. Una strada impraticabile“.

«Il M5s per 10 anni – prosegue Di Maio – è andato sempre da solo alle regionali, ha anche fatto buoni risultati; ci dicevano da anni che stando insieme rappresentavamo un’alternativa, ma noi la rappresentiamo quando andiamo al di là di destra e sinistra. Essere post ideologici oggi è più complicato».

Di Maio, poi, a proposito di Salvini, ha detto: “Mi ha fatto male che fino al giorno prima dici una cosa e poi ti lasciano il cerino in mano, con la responsabilità di non far salire l’Iva che ci siamo presi noi“.

L’ex vicepremier ha affermato che con il leader della Lega “non ci siamo più sentiti” e “per me può finire lì“.

Di Maio ha poi parlato di se stesso e ha svelato che “quando ero piccolo volevo fare il poliziotto. Quando sono arrivato al liceo ho iniziato come rappresentante degli studenti. Ho iniziato col Movimento nel 2007 prima che fosse il Movimento 5 Stelle“.

Da piccolo giocavo con i miei cugini in cortile: bici, pallone, facevo un po’ di nuoto. Ho sempre giocato all’aria aperta, non c’erano ancora i videogiochi“, ma a calcio “non ero un granché“, ha raccontato il politico pentastellato.

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