Di Maio: “Avevamo fatto nomi alternativi a Savona”

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio, leader del Movimento Cinque Stelle, all’indomani della rinuncia da parte di Giuseppe Conte dell’incarico conferito da Sergio Mattarella, ha raccontato oggi di avere conosciuto – così come Matteo Salvini – il professore Paolo Savona 10 giorni fa.

Lui ci ha detto sì, a condizione che non si esca dall’euro – ha detto Di Maio a ‘Pomeriggio 5’, ospite di Barbara D’Urso – Avevamo fatto nomi alternativi a Savona come ministri dell’Economia. Avevamo proposto Bagnai, Siri, esponenti della Lega. Non andavano bene perché in passato erano stati critici sull’Europa“.

Quanto dichiarato dal leader pentastellato, però, è stato smentito dal Quirinale: “Non risponde a verità la circostanza riferita dall’on. Luigi Di Maio a Pomeriggio 5 che al Presidente della Repubblica siano stati fatti i nomi di Bagnai e Siri come Ministri dell’Economia“.

Su Facebook, poi, il duro commento di Di Maio e l’avvio della campagna #IlMioVotoConta: