Di Maio: “Ecco a chi rivolgiamo la nostra proposta di governo”

Domani, al Quirinale, avranno inizio le consultazioni del Capo del Stato con lo scopo di formare un nuovo governo.

E oggi il Movimento Cinque Stelle ha fatto la sua proposta: apertura a Lega o al Partito Democratico per la formazione del governo e no a qualunque alleanza con Forza Italia.

Lo ha affermato il leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, registrando la trasmissione Dimartedì su La7, lanciando una proposta di contratto di governo.

Il no al partito di Silvio Berlusconi deriva dalla convinzione che bloccherebbe ogni tentativo di riforma del sistema.

Naturalmente a capo di questo governo ci sarebbe Luigi Di Maio, come espressione della volontà popolare.

Sergio Mattarella dovrebbe scegliere Di Maio in forza del fatto che il M5S è stato il partito che ha avuto più voti il 4 marzo scorso. Tuttavia, è giusto ricordare che la prima coalizione è stata quella del centrodestra, ottenendo più voti e, quindi, più seggi.

Antonio Tajani, presidente del parlamento UE, ha affermato che “Forza Italia è Berlusconi e senza FI non si fa alcun governo“.

Per Maurizio Martina, segretario reggente del PD, “un partito come il nostro ascolta sempre il Presidente della Repubblica, le sue indicazioni e i suoi indirizzi” ma un governo con il M5S sarebbe “difficile perché non mi pare che il movimento abbia oggi quelle intenzioni”. Parole, però, pronunciate prima della notizia della proposta di Di Maio…