Diana Pifferi, i funerali, l’omelia di don Lucio Violoni

A San Giuliano Milanese

Don Lucio Violoni ha celebrato i funerali della piccola Diana Pifferi, svolti nella paocchia dei Santi Pietro e Paolo a San Giuliano Milanese, morta di stenti dopo che la madre Alessia l’ha abbandonata per sei giorni da sola a casa.

Il sacerdote, durante l’omelia, ha detto: “Viviamo un senso di impotenza profonda, per tutto quello che avremmo potuto fare se avessimo saputo. Questo non ce lo toglierà nessuno”.

Diana “non aveva la parola, non ha potuto verbalizzare quello che ha provato o chiedere a parole un aiuto” ma “Dio non vuole che si perda, e neanche sua madre” perché “ciascuno di noi vale enormemente”.

Don Violoni ha poi citato il sociologo Zygmunt Bauman: “Sosteneva che siamo in una società liquida, mentre oggi verrebbe da dire che siamo in una società ‘gassosa’ dove il soggetto sembra squagliarsi su se stesso, incapace di azioni umane. Siamo qui per dire che vogliamo tutt’altro tipo di umanità e di relazioni”.

E, osservando i banchi della chiesa gremiti, ha notato: “C’è una comunità che non si rassegna e vuole costruire un modo di vivere diverso”.

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