Dire “dovete andare via” a extracomunitari è razzismo

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Che venite a fare qua… dovete andare via“.

Secondo la V sezione penale della Corte di Cassazione, questa frase, rivolta a cittadini non comunitari durante un aggressione a loro danno in un circolo a Gallarate (Milano), da parte di un 45enne italiano, è un aggravante che può assumere il carattere dell’odio razziale.

Nella sentenza si legge anche che “l’espressione riconduce a un pregiudizio nel senso d’inferiorità di una determinata razza […] per indurre gli offesi dal reato di lasciare il paese per la loro identità razziale“.

La Cassazione ha, quindi, rigettato il ricorso dell’uomo, accusato di lesioni, in concorso con un’altra persona, sostenendo che le affermazioni a lui attribuite fossero generiche e non richiamassero a una presunta superiorità della razza.