Disordini in Zimbabwe, ambasciata USA: “Non uscite di casa”

Disordini e tensioni nello Zimbabwe, Stato dell’Africa orientale.

L’ambasciata degli USA nel Paese ha invitato i cittadini americani a mettersi al riparo e a non uscire di casa fino a nuovo ordine, annunciando altresì la chiusura della sede diplomatica.

La decisione è stata presa dopo tre esplosione udite nella capitale del Paese africano, Harare, nonché la presenza di veicoli militari sulle strade.

Il comandante dell’esercito, Costantino Chiwenga, precedentemente, aveva parlato di ‘intervenire’ per calmare le tensioni.

Anche l’ambasciata del Regno Unito in Zimbabwe sta invitando i suoi cittadini a restare in casa “fino a quando la situazione diventi più chiara“.

A quanto si è appreso, i militari avrebbero preso il controllo della TV e presidierebbero il Parlamento e la ‘casa blu’, ovvero la residenza presidenziale.

Tuttavia, l’esercito nega che ci sia un Colpo di Stato in atto e che il presidente Robert Mugabe è sano e salvo.

Nonostante ciò, però, sembrerebbe chiaro che ci sia in atto una prova di forza da parte del capo dell’esercito nei confronti del presidente, da decenni alla guida del Paese, e della sua consorte e potenziale erede, Grace.

Mugabe ha 93 anni ed è un personaggio controverso: negli anni 80 è stato il primo ministro dello Zimbabwe, poi dal 1987 ne è diventato presidente, instaurando un duro regime dittatoriale.

Il presidente Mugabe
Il presidente Mugabe