DL Rilancio, novità in arrivo su tasse, IVA, accise e fondo perduto

Prime indiscrezioni sul Decreto Legge Rilancio, che dovrebbe essere varato lunedì 11 maggio.

Prime indiscrezioni sul contenuto del DL Rilancio, il nuovo decreto legge del Governo con lo scopo di rilanciare l’economia italia, messa a durissima prova dall’emergenza coronavirus. Il DL Rilancio sarà composto da 258 articoli. Il vagio è atteso per domani, lunedì 11 maggio. La manovra sarà da 55 miliardi di euro.

FISCO

Innanzitutto, la bozza prevede la proroga dal 30 giugno al 16 settembre del termine di ripresa della riscossione dei versamenti relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, all’imposta sul valore aggiunto e ai contributi previdenziali e assistenziali, nonché ai premi per l’assicurazione obbligatoria, sospesi per i mesi di aprile 2020 e di maggio 2020 a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e degli enti non commerciali. I versamenti dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 16 settembre 2020 oppure al massimo in quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.

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STOP AUMENTO IVA E ACCISE

La bozza prevede la sospensione definitiva,  a partire dal primo gennaio del 2021, delle «clausole di salvaguardia» che prevedono «automatiche variazioni, in aumento, delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto e di quelle in materia di accisa su taluni prodotti carburanti». Confermato anche il rinvio al 2021 di sugar e plastic tax.

FONDO PERDUTO

«È riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita Iva» a condizione che «l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019». Dal beneficio sono esclusi, coloro «la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020».

Fonti: AskaNews e Ansa

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