Dolores O’Riordan, l’indiscrezione: “morta per overdose di Fentanyl”

Due settimane fa la morte della cantante e chitarrista dei Cranberries, Dolores O’Riordan, all’età di 46 anni.

Una notizia che ha sconvolto il mondo della musica internazionale.

Per quanto riguarda la causa, si fa strada l’ipotesi che a causare la morte dell’artista irlandese sia stato l’avvelenamento da Fentanyl, un potente analgesico oppioide sintetico usato contro il dolore cronico.

L’indiscrezione è stata resa nota dal giornale americano Sant Monica Observer, in attesa dei risultati degli esami tossicologici.

La fonte della notizia è un poliziotto di Scotland Yard e la sostanza sarebbe stata trovata dalle autorità nella camera d’albergo a Londra, dove l’artista è morta lo scorso 15 gennaio.

Il Fentanyl avrebbe causato la morte anche di Prince: si tratta di una sostanza considerata molto più potente dell’eroina tanto che nel 2015 la Drug Enforcement Administration diffuse l’ha classificata come “minaccia per la salute e la sicurezza pubblica”.

Anche piccole dose di Fentanyl, infatti, possono causare la morte.