Donna muore dopo avere partorito una bambina senza vita

Dramma ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo.

Tragedia ad Alzano Lombardo, comune della provincia di Bergamo.

Ieri, martedì 17 settembre, sono decedute sia una madre che la figlia appena nata.

La vittima si chiamava Robertine, 36 anni, dipendente di una società di pulizie.

La prima a morire è stata la piccola nella sala parto dell’ospedale Presenti Fenaroli. Poi la donna è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo in condizioni molto critiche e poco dopo il suo cuore smette di battere.

L’ospedale di Alzano Lombardo ha diramato una nota sul caso. La struttura sanitaria ha spiegato che il travaglio era stato “regolare“, ma che è poi “insorta improvvisamente una grave emergenza ostetrica“.

Nonostante il taglio cesareo eseguito in emergenza – prosegue la nota – alla nascita la bambina non appariva vitale. Sono state comunque eseguite prolungate manovre rianimatorie, che non hanno dato purtroppo esito favorevole. Le condizioni della mamma si sono repentinamente aggravate, con immediato arresto cardiocircolatorio. Le manovre rianimatorie hanno prodotto la stabilizzazione clinica, ma la successiva evoluzione è stata purtroppo infausta. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio ai familiari e siamo loro vicini nell’immenso dolore“.

La Giunta regionale della Lombardia ha espresso “cordoglio e vicinanza” alla famiglia della donna deceduta. L’assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato “di aver egià chiesto all’Ats di Bergamo di attivare una commissione di verifica, che sarà affiancata da specialisti del ‘Percorso nascite’ della direzione generale Welfare, per far luce su quanto accaduto”.