Donna trovata morta in una roulotte: fermato un uomo per omicidio

La vittima è la 40enne Chiara Corrado. L’accusato è un operaio edile della provincia di Cosenza.

Identificata la donna trovata morta in una roulotte domenica sera, 17 novembre, in un campo a Torre del Lago, in provincia di Lucca.

Si tratta, secondo quanto spiegato dagli investigatori, di Chiara Corrado, 40 anni, originaria di Pisa: viveva senza una fissa dimora.

La salma era in avanzato stato di decomposizione e i carabinieri di Lucca e Viareggio sono riusciti ad arrivare all’identificazione grazie ad un tatuaggio che aveva sulla spalla sinistra.

Da una ricognizione fatta dal medico legale Stefano Pierotti, è emerso poi che aveva una lesione in testa: questo confermerebbe che è stata uccisa. L’ipotesi è che possa trattarsi di un delitto passionale.

La quarantenne, sempre secondo quanto appreso, aveva dei parenti a Pisa: aveva fatto perdere le sue tracce da mesi e non risultano denunce di scomparsa.

LEGGI ANCHE: Va a cercare funghi di notte e si perde: trovata l’indomani.

Un uomo è stato fermato: secondo quanto appreso si tratta di un 46enne, Graziano Zangari, operaio edile, rintracciato dai carabinieri a San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza: sarebbe in corso il suo interrogatorio.

Da quanto appreso l’uomo avrebbe vissuto per un periodo con la donna trovata morta.

L’uomo è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. I carabinieri lo hanno arrestato eseguendo per delega il decreto di fermo, firmato dal sostituto procuratore di Lucca, Aldo Ingangi, ed è stato poi condotto nel carcere di Paola.

La donna è stata uccisa presumibilmente tra la fine di luglio e la metà d’agosto scorsi, colpita alla testa forse con un sasso.

Foto da Luccaindiretta.it

LEGGI ANCHE: Povia dalla Balivo: “Quando feci un incidente in moto e un mio amico morì”.