Donna uccisa in Calabria a coltellate, fermato un sospettato

Altro femminicidio in Italia, dopo quello di Cadoneghe (Padova).

Foto di djedj da Pixabay

Altro femminicidio dopo quello di Cadoneghe (Padova) e proprio nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Una donna di 51 anni, Loredana Scalone, è stata uccisa con numerose coltellate a Stalettì, sulla costa ionica catanzarese. Il corpo è stato trovato nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Soverato occultato tra gli scogli.

Da un primo esame esterno è emerso che il corpo è stato raggiunto da numerosi fendenti, utilizzando verosimilmente un coltello dalla lama lunga. La donna, secondo la testimonia dei familiari, era irreperibile dalle precedenti 24 ore.

I carabinieri di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro, diretti dalla Procura del capoluogo, stanno adesso interrogando un uomo, Sergio Giana di 36 anni, che sarebbe sospettato di essere l’autore del delitto.

Si tratta di un 36enne di Badolato che, secondo le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e della Compagnia di Soverato aveva una relazione extraconiugale con la donna. Il movente del delitto, secondo i primi accertamenti, è di natura passionale.

Ad incastrarlo sono state le immagini delle telecamere di un locale notturno nei pressi di Pietragrande di Stalettì, luogo dove si è consumato il femminicidio, che hanno ripreso la coppia arrivare sul posto. Le stesse telecamere hanno ripreso il solo uomo andare via. La donna ha subito numerosi colpi inferti con un coltello. Dalle ricostruzioni dei carabinieri è emerso anche che Giana è tornato sul luogo del delitto per cancellare le tracce del femminicidio.

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