Drammatico incidente stradale sull’A1: 4 morti e 8 feriti

Tra le vittime anche una neonata di otto mesi e una bambina di 10 anni. I dettagli.

C’è stato un terribile incidente sull’autostrada A1, in provincia di Arezzo. Il bilancio delle vittime è pesante: quattro, tra cui una neonata di otto mesi e una bambina di dieci anni. Le altre due vittime sono i nonni delle bambine che viaggiavano nella stessa auto e avevano 50 e 52 anni.

La neonata aveva una gemellina della stessa età che si è salvata ed è tra i feriti, ricoverata all’ospedale Meyer di Firenze. In gravi condizioni, invece, la madre, ricoverata a Siena. Ileso il padre, che era alla guida dell’auto.

Nello scontro sono rimasti coinvolti due auto e un mezzo pesante e il totale dei feriti è otto. L’incidente è avvenuto intorno alle 14, in carreggiata sud, all’altezza di Badia al Pino nel comune di Civitella in Valdichiana.

Stando a quanto ricostruito, i bambini erano a bordo di una monovolume con i propri familiari. Sul veicolo, abilitato per sette posti, viaggiavano otto persone, tutte di origine romena.

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Il conducente, che da un primo esame effettuato sul posto è risultato negativo all’alcol test, per cause in corso di accertamento – forse un attimo di distrazione o per un colpo di sonno – avrebbe tamponato un tir che era fermo in una piazzola di sosta. Poi, avrebbe sbandato, andando a sbattere contro un’altra auto in transito, i cui cinque occupanti, tra cui un 13enne, sono rimasti feriti ma nessuno è stato giudicato in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari inviati dal 118 e anche due Pegaso, gli elisoccorso della Regione, pattuglie della polizia stradale, i vigili del fuoco per estrarre vittime e feriti dalle vetture e personale di Autostrade per l’Italia.

Per consentire i soccorsi l’autostrada è stata bloccata in entrambi le carreggiate tra caselli di Arezzo e Monte San Savino, con l’istituzione di uscita obbligatoria. Il tratto autostradale è stato poi riaperto completamente poco prima delle 17.30.

Le indagini sull’effettiva dinamica dell’incidente sono condotte dalla polizia stradale coordinata dal sostituto procuratore di Arezzo Roberto Rossi.

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