Due coniugi lavoravano come parrucchieri e percepivano il reddito di cittadinanza: denunciati

È successo a Catania.

Scoperti altri casi di gente che, nonostante percepiva i sussidi, lavorava ugualmente e in nero.

Oggi, infatti, la Polizia di Stato ha sorpreso due coniugi che percepivano i sussidi dal Rei e dal Reddito di Cittadinanza ma gestivano abusivcamente una parrucchiera a Catania.

I due coniugi sono stati denunciati dagli agenti del commissariato Librino per truffa allo Stato.

Uno dei due, come si apprende dall’Ansa, è stato denunciato anche per sfruttamento del lavoro.

Ciò perché uno dei due dipendenti lavorava oltre dieci ore al giorno con una paga di un euro all’ora, mentre il secondo, minorenne, veniva retribuito soltanto con un pasto al giorno: un panino o una porzione di pasta al forno.

Soltanto pochi giorni fa, come riportato dall’Opinione della Sicilia, sempre nell’Isola è stata denunciata una donna di 33 anni dai Carabinieri di Castelvetrano (Trapani).

Lo hanno scoperto i carabinieri nel corso di alcune ispezioni in locali pubblici che i militari hanno svolto con il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani.

Adesso la donna dovrà restituire le somme ricevute dal reddito di cittadinanza all’ente previdenziale.

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