È il giorno di Rousseau: gli iscritti del M5S decidono sulle sorti del governo con il PD

Il voto è cominciato alle 9 e terminerà alle 18. Le ultime.

Urne ‘virtuali’ aperte sulla piattaforma Rousseau. Fino alle 18, infatti, 115.372 iscritti al MoVimento 5 Stelle decideranno di sostenere o meno il governo con il Partito Democratico, seppur con Giuseppe Conte alla guida.

Rispetto al passato, si ‘teme’ che la consultazione sarà divisiva perché sia gli eletti che i vertici pentastellati hanno dimostrato nelle ultime ore di non essere unanimemente concordi nel governare con Zingaretti, Renzi & Co.

Da un lato, infatti, c’è la linea ‘pro’ formata da Conte, dal presidente della Camera Roberto Fico e dal ‘papà’ Beppe Grillo. Dall’altro quella ‘scettica’ di Luigi Di Maio e di Alessandro Di Battista. Poi c’è già il no pubblico del senatore e giornalista Gianluigi Paragone (con tanto di polemica a distanza con Vasco Rossi).

Tuttavia, Di Maio sembrerebbe avere rinunciato al ruolo di vicepremier ma non a un ministero di peso. Il leader del M5S vorrebbe che fosse messo a capo del Viminale. Al PD, però, l’idea non piace perché al Ministero dell’Interno vorrebbero una personalità di discontinuità rispetto al precedente esecutivo con la Lega di Salvini.

Certo, ogni accordo potrebbe saltare se stasera la piattaforma Rousseau dovesse decretare un ‘niet’ al governo ‘giallo-rosso’ ma l’ipotesi è molto remota…