È morto Anthony Mancinelli, il barbiere più vecchio del mondo

Aveva 108 anni e a soli 8 anni emigrò in America con i suoi genitori.

È morto il barbiere più vecchio al mondo (il riconoscimento gli è stato conferito nel 2007 alla Guinness World Records). Si chiamava Anthony Mancinelli e aveva 108 anni. Se ne è andato lo scorso 19 settembre nella sua casa di Orange County a New Windsor.

Era nato a Montemilone (Potenza) nel 1911 e all’età di 8 anni emigrò con i genitori in America. Ai avvicinò al mestiere di barbiere a 11 anni e a 12 lasciò gli studi per seguire questa sua passione. Una passione durata quasi un secolo, tutti i giorni senza mai assentarsi dal luogo di lavoro, e lavorando 8 ore al dì dalle 12 alle 20.

Era una vera e propria istituzione nel suo campo. Per farsi tagliare i capelli da lui arrivava gente persino da Manhattan e come raccontò l’anno scorso al ‘New York Times’, da lui sono passate intere famiglie che di generazione in generazione si erano tramandate questo rito: farsi tagliare i capelli da Mancinelli.

A 108 anni, il signor Mancinelli era ancora autonomo: ogni mattina arrivava sul posto di lavoro (che distava circa un’ora da casa sua) guidando la sua auto. Ma non prima di aver fatto visita al cimitero alla tomba della amatissima moglie, morta 15 anni fa all’età di 70 anni.

In tanti si sono fatti tagliare i capelli da lui solo per fargli la fatidica domanda: qual è il segreto della longevità? E lui, ironicamente (ma forse neanche tanto) ha sempre risposto con questa ricetta: “Non ho mai fumato o bevuto in maniera spropositata e mangio solo spaghetti sottili così non ingrasso”.

Sarà anche così, ma probabilmente a tenerlo in vita tanto a lungo è stato soprattutto il suo lavoro. Ha lavorato con amore e passione per quasi un secolo. E non si tratta di uno spot.