È morto Narciso Parigi, voce dell’inno della Fiorentina (ma non solo)

Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni gli dedicano post su Instagram.

Cordoglio a Firenze per la morte di Narciso Parigi, attore e cantante dalla lunga carriera, e interprete dell’inno della Fiorentina che apre ogni partita casalinga della squadra viola.

Parigi si è spento a 93 anni nella sua casa sulle colline fiorentine. Lascia la moglie Fiorella e i figli Daniela e Andrea.

Nato a Campi Bisenzio il 29 novembre del 1927, Narciso Parigi inizia la carriera da cantante nel 1944 e diviene presto un interprete e compositore riconosciuto delle canzoni della tradizione fiorentina.

Lavorerà molto anche negli Stati Uniti e ciò lo porta a diventare attore: esordisce nel cinema con “Terra straniera”, di Sergio Corbucci, nel 1952, e nella sua vità interpreterà 18 film, la maggior parte dei quali girati nel corso degli anni ’50. Oltre 50 i dischi incisi, con innumerevoli successi.

Parigi è stato da sempre un grande tifoso della Fiorentina: in omaggio alla squadra riarrangia e interpreta la “Canzone Viola” del 1931: la sua esecuzione del 1965 è l’attuale inno della società.

Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute erano peggiorate: nella gara di Coppa Italia contro l’Atalanta, il 15 gennaio, i tifosi della Fiorentina avevano esposto uno striscione dedicato a lui, “Forza Narciso”.

Il presidente Rocco Commisso e tutta la Fiorentina hanno espresso il proprio cordoglio e, si legge sul sito viola, «piangono la scomparsa di Narciso Parigi. Voce della ‘Canzone Viola’, musicista, artista e tifoso che ha portato il nome di Firenze e della Fiorentina nel mondo».

A Parigi hanno dedicato immagini sui loro profili Instagram sia Carlo Conti che Leonardo Pieraccioni. Conti ha scritto: «Ciao Narciso voce di Firenze e della Fiorentina».

Pieraccioni invece si è affidato a un ricordo:Ciao Narciso! Al mio primo film ti chiamai: «è una piccola parte, la fai lo stesso?!». E te senza neanche pensarci: «Dimmi dove devo venire. Ciao grande Artista e uomo solare, simpatico, sempre allegro!».

«Firenze perde una voce amatissima e inconfondibile. Narciso Parigi ha legato il proprio nome alla città e al suo cuore viola». Lo ha affermato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, appresa la notizia della scomparsa del cantante fiorentino.

«Il 29 novembre scorso 2017, nel giorno del suo novantesimo compleanno – ha ricordato il sindaco – decidemmo di fargli come regalo il Fiorino d’oro della città, la massima onorificenza di Firenze. Parigi è un fiorentino doc e un cantante amato non solo nella sua città ma anche all’estero, negli Stati Uniti, dove è stato ambasciatore della migliore tradizione musicale italiana».

E ancora: «Ogni volta che veniva allo stadio – aggiunge Nardella – tutti i tifosi gli facevano sentire il loro affetto e lui non risparmiava mai il suo sostegno e tutto il tifo di cui capace».