È morto Niki Lauda, tre volte campione del mondo di Formula 1

L’ex pilota era stato ricoverato in una clinica privata in Svizzera.

Niki Lauda

È morto ieri – lunedì 20 maggio – all’età di 70 anni Niki Lauda, vero nome Andreas Nikolaus, tre volte campione del mondo di Formula 1 (nel 1975 e nel 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren).

L’ex pilota era stato ricoverato presso una clinica privata in Svizzera per un problema ai reni ed era stato sottoposto a un trattamento di dialisi.

Niki Lauda

Otto mesi fa, inoltre, Lauda aveva subito un trapianto di polmone.

Lauda ha fondato e diretto due compagnie aeree: la Lauda Air e la Niki. È stato dirigente sportivo – ha diretto per due stagioni la Jaguar – e dal 2012 era presidente non esecutivo della Mercedes.

Lauda ha disputato 171 Gran Premi, vincendone 25, segnando 24 pole position e altrettanti giri veloci. Ha avuto una carriera sportiva di grande livello guidando per March, BRM, Ferrari, Brabham e, infine, McLaren.

Considerato uno dei migliori piloti della storia, era soprannominato ‘il computer’ grazie alla sua capacità di individuare tutti i difetti, anche i più piccoli, della vettura che guidava e per la meticolosità con cui metteva a punto il proprio mezzo.

Nel 1976, sul circuito del Nürburgring, ebbe un terribile incidente che lo lasciò sfigurato: estratto incosciente e con ustioni di terzo grado su tutto il corpo dall’abitacolo della sua monoposto, fu trasportato in elicottero all’ospedale più vicino.

Il suo rivale di sempre (ma anche amico) fu James Hunt (morto nel 1993) e ai due il regista Ron Howard ha dedicato il film Rush uscito nel 2013.

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