Ecco come Oseghale avrebbe ucciso Pamela

Sembra ormai certo: Pamela Mastropietro e Innocent Oseghale hanno avuto un rapporto sessuale prima che la 18enne morisse. I risultati degli esami del Ris hanno evidenziato un rapporto sessuale completo tra i due.

Ci sono dubbi, invece, sulla consensualità del rapporto. Per il gip non si tratterebbe di violenza, la Procura parla di abuso. A favore di quest’ultima tesi ci sarebbero non soltanto la “cura maniacale” con cui sarebbe stato lavato il corpo della ragazza, il fatto che i suoi genitali siano stati asportati e l’effetto della droga che avrebbe impedito alla giovane di ribellarsi. Ora spunta anche l’intercettazione di una conversazione in carcere fra gli altri due indagati Lucky Awelima e Desmond Lucky.

Il primo, infatti, avrebbe raccontato: “Il 30 gennaio Innocent mi telefonò chiedendomi se volevo andare a stuprare una ragazza che dormiva”. Ma lui avrebbe rifiutato. In un secondo momento, avrebbe sempre raccontato al connazionale, ha saputo che la violenza era avvenuta.

Secondo l’ultima ricostruzione, quindi, Pamela si sarebbe sentita male dopo la violenza. Oseghale impaurito l’avrebbe uccisa con un colpo alla testa e due coltellate, poi l’avrebbe fatta a pezzi e messa nei trolley per disfarsi del cadavere.

In attesa di ulteriore conferma, la famiglia potrà finalmente dare degna sepoltura alla ragazza. Sabato 5 maggio si terranno i funerali nella parrocchia di Ognissanti a Roma.