Ecco cosa faceva Fiorella Mannoia prima di diventare cantante

Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia, prima di intraprendere la carriera nel mondo della musica, ha lavorato per il cinema.

Non era un’attrice, bensì una stuntgirl. Ha mosso i suoi primi passi nei set dei film spaghetti western, insieme ai fratelli ha seguito le orme del padre, il siciliano Luigi Mannoia, un famoso “cascatore”. Fiorella era una stuntgirl, specializzata nella caduta da cavallo, faceva dei veri salti rocamboleschi.

Il primo film a cui partecipò fu “Non cantare, spara” diretto da Daniele D’Anza: correva il 1968 ed era ancora una bambina, il suo ruolo era quello di fare la controfigura di Lucia Mannucci. Quello fu solo l’inizio, fece da controfigura anche a Monica Vitti, fu schiaffeggiata da Albero Sordi in “Amore mio aiutami” nel 1969.

La giovanissima e rossa Fiorella partecipò a diversi film italiani e non solo, per il cinema americano partecipò nel 1971 al film “Il giorno dei lunghi fucili“, come controfigura di Candice Bergen, e nel 1977 in “Agente 007, la spia che mi amava” sostituì Barbara Bach nelle scene più pericolose.