Ecco perché non sarebbe una cattiva idea mangiare la pasta di sera

Ecco perché non sarebbe una cattiva idea mangiare la pasta di sera

Uno studio condotto dall’Ospedale delle Donne di Brigham (Stati Uniti d’America) afferma che mangiare la pasta la sera favorirebbe il sonno e ridurrebbe lo stress. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet, sostiene, inoltre, che mangiare la pasta di sera non fa ingrassare.

Le ragioni di questi benefici? La presenza nella pasta del triptofano e delle vitamine del gruppo B. Il triptofano favorisce la sintesi della serotonina e della melatonina. Questi neurotrasmettitori promuovono la gestione dell’umore e della felicità. La melatonina, inoltre, ha anche il nome di ‘ormone del sonno’. Le vitamine del gruppo B, invece, favoriscono il rilassamento muscolare che, a sua volta, contribuisce al sonno. Quest’ultimo, poi, influenza la perdita di peso e la produzione di serotonina.

Ecco perché non sarebbe una cattiva idea mangiare la pasta di sera

Inoltre, la pasta favorirebbe la sintesi dell’insulina, l’ormone che trasforma gli zuccheri in energia.

Ora, il 99% degli italiani mangia regolarmente la pasta ma il 65% la consuma soprattutto a pranzo. Quindi, non sarebbe male ogni tanto farlo la sera, magari scegliendo per pranzo un piatto alternativo…

Lo studio, comunque, avverte che il consumo di pasta deve essere controllato (80 grammi a persona) e ‘al dente’, mentre la salsa non deve essere troppo ricca.