Effetto Ferragni: boom di giovani visitatori agli Uffizi

Dati alla mano, la galleria nell’ultimo week end è stata visitata da oltre 3.000 giovani in più.

Se c’è uno scatto che nei giorni scorsi ha catalizzato l’attenzione dei media, questo è la foto ritraente Chiara Ferragni davanti alla Venere di Botticelli, uno dei quadri simbolo della Galleria degli Uffizi di Firenze e dell’arte italiana in generale.

La foto, che ha suscitato numerose polemiche note a chiunque, ha determinato un vero e proprio boom di visitatori. Lo scorso week end, circa 9.300 persone hanno varcato la soglia del museo, facendo registrare un +27% rispetto al fine settimana precedente.

Ovviamente il nome della galleria è finito dritto fra i trend topic di tutti social. Il direttore dell’istituzione, Eike Schimdt, ha parlato di un vero e proprio “effetto Ferragni”, sottolineando anche l’alto numero di giovani tra le persone che, nel fine settimana, hanno scelto di trascorrere parte del loro tempo tra le sale di uno dei luoghi che hanno reso celebre il genio italiano nel mondo.

Le parole di Schimdt contro i ‘tuttologi’

“Abbiamo visto, letto e sentito un sacco di tuttologi, che ci hanno insegnato di tutto e di più. Alla luce di questi numeri, posso solo dire che mi dispiace per loro”: queste le parole del direttore degli Uffizi, che ha specificato come, da venerdì a domenica scorsa, circa 3.600 tra bambini e ragazzi abbiano varcato la soglia della galleria.

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Ieri ed oggi … I canoni estetici cambiano nel corso dei secoli. L’ideale femminile della donna con i capelli biondi e la pelle diafana è un tipico ideale in voga nel Rinascimento. Magistralmente espresso alla fine del '400 da #SandroBotticelli nella Nascita di #Venere attraverso il volto probabilmente identificato con quello della bellissima Simonetta Vespucci, sua contemporanea. Una nobildonna di origine genovese, amata da Giuliano de’Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico e idolatrata da Sandro Botticelli, tanto da diventarne sua Musa ispiratrice. Ai giorni nostri l’italiana Chiara Ferragni, nata a Cremona, incarna un mito per milioni di followers -una sorta di divinità contemporanea nell’era dei social – Il mito di Chiara Ferragni, diviso fra feroci detrattori e impavidi sostenitori, è un fenomeno sociologico che raccoglie milioni di seguaci in tutto il mondo, fotografando un’istantanea del nostro tempo. 🌍ENG: Beauty standards change in the course of time. The female ideal of a blonde- haired woman with diaphanous skin is a very common beauty model in the Renaissance. Masterfully expressed by the Florentine Sandro Botticelli in The birth of Venus maybe portraying the face of one of his contemporary, Simonetta Vespucci. A beautiful noble woman, of Genoese origin, beloved by Giuliano de’ Medici, the younger brother of Lorenzo the Magnificent ; she was so worshiped by Sandro Botticelli that she became his muse. Nowadays, Chiara Ferragni, born in Cremona, embodies a role model for millions of followers – a sort of contemporary divinity in the era of social media – The myth and the story of Chiara Ferragni, argued by harsh critics and supported by faithful fans, is a real sociological phenomenon that involves millions of supporter worldwide and it can undoubtedly be considered a snap-shot of our time.

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Numeri alla mano, il post sopra riportato, che ha fatto scrivere fiumi di inchiostro e di pixel e che ha scatenato gli hater, sembra aver sortito effetto, facendo incassare a Chiara Ferragni, difesa dal marito Fedez dopo le critiche, l’ennesimo successo.

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