Eleonora Giorgi a Vittorio Feltri: “Mi hai paragonata ad un assassino? Ti perdono”

Eleonora Giorgi ospite a ‘Sabato Italiano’ risponde a Vittorio Feltri. Il direttore di ‘Libero’, dalle colonne del suo giornale, a inizio anno aveva attaccato l’attrice: rea di volersi ritirare in convento, l’aveva paragonata a Igor il Russo.

Non mi conosce – ha detto la Giorgi a Eleonora Daniele – e mi ha paragonata a un assassino perché ho parlato di Dio? Non mi conosce, come osa? Ma non rispondo perché bisogna perdonare. Pensa l’offesa di sentirmi paragonata a un assassino! Io ti parlo di raccoglimento, distacco dalla vita materiale. Voglio rivolgere il mio sguardo solo al bene. Il quotidiano ti espone a ogni tipo di istanza. Vedi Feltri, pensa come sono rimasta… Lui ha scritto, io non ho potuto rispondere. Perdonato ma crudele, non ce n’era bisogno“.

Insomma, una risposta garbata. Di tutt’alto tono, invece, era stato l’articolo del giornalista. Dopo una prima parte dedicata a Igor il Russo e alle sue letture ‘religiose’ in carcere, Feltri era passato a raccontare ai suoi lettori “un altro fatto stupefacente”.

Eleonora Giorgi, attrice cinematografica dal curriculum tribolato, ha manifestato per l’ennesima volta l’intenzione di volersi ritirare in convento allo scopo di dedicarsi alle esigenze dell’anima, posto che ce l’abbia (…). Ci preoccupa che la signora ogni due per tre confessi di essere attratta dalla vita monastica, poi però continui a campare coi soldi a lei lasciati dal consorte all’ atto del ricco divorzio, evitando con cura di ripararsi in una abbazia dove la sua voce non avrebbe più una eco pubblica. Sia a Igor sia a Eleonora diamo un consiglio non richiesto, ma saggio: invece di andare in cerca dell’abbraccio del padreterno, vadano all’inferno entrambi, si troveranno maggiormente a loro agio”.