Elezioni 2018, erroraccio a Palermo: 200mila schede ristampate

Seggi aperti dalle 7 di stamattina per il rinnovo del Parlamento. Si potrà votare fino alle 23.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha votato poco dopo le 8.30 nella sezione 535 della scuola Giovanni XXIII del quartiere Libertà a Palermo.

Subito dopo il voto, il Capo dello Stato è uscito dalla sezione elettorale dimenticando di ritirare il documento d’identità che il presidente di seggio ha subito provveduto a consegnare agli uomini della scorta.

Proprio nel capoluogo siciliano si stanno registrando ritardi nell’apertura di alcuni seggi a causa di un errore che ha reso necessario la ristampa nella notte di 200mila schede.

Infatti, in diverse zone sono state recapitate per sbaglio quelle del collegio uninoniminale del Senato destinate a Bagheria.

Altro errore è capitato nella provincia di Mantova, dove le schede per le Regionali in Lombardia avevano il simbolo del Partito Democratico nazionale e non quello con l’aggiunta del nome del candidato governatore Giorgio Gori.

A Roma, infine, in diversi seggi, non si sono presentati i presidenti designati o gli scrutatori di cui non è stato subito possibile trovare i sostituti.

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